Delizia di comunicazione (senza croce)

2009 maggio 7
by davidorban

Alessandro ci scrive:

Uno dei tanti sogni che avevo da bambino era quello di scrivere per una rivista di videogiochi. Pensavo che fosse semplicemente fantastico provare incessantemente decine, centinaia di giochi e venire pagato per parlarne.

Bene, nonostante nel corso della mia formazione non mi sia certo applicato in in quella direzione, grazie ad Internet ho avuto la possibilità - assieme al mio amico Lorenzo Mosna - di improvvisarmi editore e creare la mia rivista.

Nato inizialmente come un semplice blog, Wiitalia1 nel giro di due anni è diventato un punto di riferimento in Italia per migliaia di appassionati. Mi ha permesso di entrare negli uffici di Nintendo, Electronic Arts, Activision e tanti altri, quelle aziende che fino a qualche tempo prima erano dei semplici nomi che mi facevano sognare con i loro prodotti. E sì, adesso ricevo gratis videogiochi e ne scrivo per tanti affezionati lettori. L’emozione di cliccare sul pulsante “Pubblica” è ancora forte come lo era all’inizio: un semplice click e migliaia di persone leggeranno il tuo articolo e lo commenteranno. Un feedback immediato, istantaneo.

La grande differenza tra il mio sogno da bambino e la realtà è che non mi paga nessuno. A parte qualche spicciolo proveniente dalla pubblicità (destinato nella sua quasi totalità al mantenimento tecnico del sito) la più grande ricompensa viene dai lettori: il piacere di essere letti, il piacere di interagire con chi ti legge. Pura delizia di comunicazione.

1: nel caso possa sembrare una forma subdola di pubblicità si può sostituire con “il mio sito”.

Grazie della tua testimonianza, Alessandro, e in bocca al lupo!

Amendment 138/46 adopted again. Internet is a fundamental right in Europe

2009 maggio 6
by emilabirascid

Amendment 138/46 adopted again. Internet is a fundamental right in Europe.

Solo 24 ore per parlare con il tuo rappresentante EU del Telecoms Package

2009 maggio 4
by davidorban

La Quadrature Du Net
Il giorno 6 maggio avverrà la votazione sul Telecoms Package al Parlamento Europeo e quindi hai solo 24 ore per parlare con il tuo rappresentante. Perché parlargli? Per informarlo della tua opinione che i diritti dei cittadini europei valgono anche online e che l’accesso neutrale alla rete e il diritto al giusto processo sono essenziali e vanno salvaguardati. Infatti, devi far sentire la tua voce e la tua opinione, parlando preferibilmente al telefono a Bruxelles dove si trovano per le votazioni, anche con un assistente del rappresentante, perché è già successo, nel caso del rigetto dell’adozione della brevettabilità del software in Europa, che i voti espressi non seguissero le indicazioni delle linee di partito e che le persone, il popolo, venisse ascoltato…

Il sito La Quadrature Du Net ha tutte le informazioni dettagliate sia sugli argomenti che puoi usare che sui dettagli relativi alle votazioni e agli emendamenti, con istruzioni su chi, come e quando chiamare.

Intergruppo parlamentare 2.0 /2

2009 maggio 4
by emilabirascid

Ecco il blog dell’Intergruppo parlamentare 2.0

Progetto arancione

2009 maggio 4
by emilabirascid

In occasione delle elezioni del Parlamento Europeo del 6-7 Giugno 2009, Sinistra e Libertà ha deciso di inserire nelle proprie liste, come candidato indipendente Alessandro Bottoni, attuale segretario dell’Associazione Partito Pirata Italiano.

Intergruppo parlamentare 2.0

2009 aprile 29
by emilabirascid

Nasce l’Intergruppo Parlamentare 2.0, un comitato che si pone a metà tra la base e la politica per stilare un libro bianco utile a legiferare in tema di new media e Rete. L’Intergruppo nasce con una formazione di 12 onorevoli ed un blog - via Giacomo Dotta su WebNews

Internet è diversa… ecco perchè anche io amo Internet.

2009 aprile 27
by marcopancini

Quando compriamo un giornale, sappiamo in linea di principio che l’articolo che stiamo per leggere è stato scritto da un giornalista, approvato da un altro giornalista e scelto per la pubblicazione. Allo stesso modo, quando guardiamo la TV, i programmi sono il frutto della scelta editoriale di chi è proprietario del canale televisivo.
Su Internet tutto è diverso (grazie al cielo!). Non sono soltanto i professionisti a poter diffondere online i loro contenuti, ma anche e soprattutto gli utenti, qualunque sia la loro professione, provenienza o età. Internet permette a chiunque di manifestare il proprio pensiero e sono proprio i contenuti creati dai singoli utenti a rappresentare la vera ricchezza della Rete.
Figure come il blogger non professionista, il fornitore della connessione o le piattaforme di user created content, non possono essere assimilate a chi gestisce la comunicazione sui media tradizionali.
La differenza del Web non significa irresponsabilità o anarchia. Le leggi in vigore sono chiare su questo punto: chi produce un contenuto ne risponde personalmente.
Ogni normativa che vada a impattare su Internet deve tenere in considerazione questa sua specificità. Contro i progetti di legge che mettono a rischio lo sviluppo della Rete serve la mobilitazione di tutta la società civile per creare un nuovo dialogo con le Istituzioni, perché Internet è uno strumento di promozione e crescita culturale, non un pericolo.

marco pancini - google

Discuti e commenta la proposta di legge Vita-Vimercati sulla neutralità della rete

2009 aprile 26
by davidorban

Il 21 marzo scorso è stata presentata la proposta di legge Vita-Vimercati sulla neutralità della rete. Domani 27 Aprile alle 18 si terrà un incontro pubblico per discuterne pubblicamente al Palazzo Isimbardi di Milano e ne verrà trasmesso anche il video in diretta.

Per rendere la discussione della proposta di legge ancora più dinamica e trasparente ne abbiamo realizzato una versione in formato wiki. Puoi collegarti al wiki pubblico di Io Amo Internet all’indirizzo http://wiki.amointernet.it registrandoti con il tuo nome ed effettuando tutti i cambiamenti che ritieni opportuni. La scheda di discussione della pagina è quella adatta per le osservazioni e le proposte mentre il testo stesso della proposta può essere utilizzata per introdurre collegamenti ipertestuali a fonti e a riferimenti esterni. (Tutte le modifiche sono registrate e associate al nome dell’utilizzatore registrato del wiki ed è possibile tornare indietro nelle versioni delle pagine: inserisci con tranquillità tutte le idee e le proposte che hai in mente!)

Ancora sul convegno di Altroconsumo su Internet, diritto d’autore e libertà di informazione

2009 aprile 26
by marcopierani

Ritorno sul convegno del 23 rispetto al quale Attilio Romita ha già qui espresso alcune impressioni “a pelle” in un precedente post.

Nella mia breve introduzione al lungo e intenso convegno ho fortemente auspicato un approccio costruttivo, insomma che non si guardasse più al futuro con gli occhi del passato e durante la mattinata devo dire che è andata proprio così, nel pomeriggio decisamente meno. Quindi, in sostanza, ho avuto impressioni molto simili a quelle di Attilio.

Tuttavia, vorrei anche fare alcune precisazioni: da una parte il clima abbastanza concorde riscontrato nel panel mattutino moderato da Stefano Quintarelli non era da ritenersi scontato e mi sembra già un risultato notevole che tutte le parti interessate sedute al tavolo, pur con alcune differenze di accento, abbiano dimostrato di voler finalmente guardare ad Internet ed al mondo digitale come un’opportunità. Dall’altra, se è vero che nel pomeriggio è andata in onda solo ed esclusivamente la pars destruens la mia impressione è che c’era e ce ne è ancora bisogno. Altroconsumo non ha mai fatto mistero di giudicare molto negativamente sia il disegno di legge Carlucci sia l’emendamento D’Alia in quanto figli di un approccio sbagliato, obsoleto e pericoloso che guarda alla Rete come un pericolo e non come una opportunità (per inciso, ci è toccato anche sentire cose di questo tipo l’altro giorno http://www.youtube.com/watch?v=Xv5bh4fbDkU ) ed è, quindi, anche in tale ottica che si deve inquadrare e leggere il taglio della moderazione prescelto.

Non sorvolerei poi completamente su quanto annunciato, nel corso del panel pomeridiano dall’on.le Palmieri, e cioè l’intenzione della maggioranza di rivedere alla Camera il testo presentato al Senato dal senatore D’Alia, anche questo non era scontato.

Certo, sarebbe stato bello poter andare oltre le diatribe sulle due citate proposte di legge, ma questo è ciò che ci fornisce oggi il parlamento italiano su tali temi. Appare significativo che, mentre a Roma alla Sala delle Colonne si discuteva animatamente su questioni di breve respiro al Parlamento europeo veniva approvato (purtroppo) il prolungamento a 70 anni dei diritti di interpreti e esecutori. Ai primi di maggio, sempre al Parlamento europeo, votano in seconda lettura sul telecom package (quindi neutralità della rete e graduated response, speriamo bene …) qui poi in Italia ci troveremo a implementare, punto. Insomma, se si vuole esercitare una qualche influenza forse conviene concentrarsi su Bruxelles e Strasburgo nei prossimi giorni.

PS: Appena possibile metteremo online il video di tutto il convegno

Convegno Blogger e Io Amo Internet

2009 aprile 24
by micheleficara

9:30-13:00, 25 aprile
Museo della Scienza e Della Tecnica - Milano

BLOGGER, SOCIAL NETWORK, BUSINESS NETWORKING

Come la creatività del dialogo e della relazione modifica ed evolve il concetto di comunicazione e relazione digitale, questo il tema trattato e dibattuto dai principali esperti italiani del settore digitale.Un evento unico nel suo genere che mira a far comprendere come la creatività della comunicazione abbia modificato i paradigmi moderni.

  • Michele Ficara Manganelli - Blogger, Social Media Evangelist, Presidente Assodigitale
  • Marco Camisani Calzolari - Presidente Speakage - Docente Università Statale di Milano - Coautore del libro Impresa 4.0 Managers 4.0: Un percorso che parte dall’analisi dei pregiudizi, delle “mode digitali”
  • Massimo Cortinovis - Presidente Connexia: Bluemapia, la madre di tutti i mashup
  • Andrea Falzin - Manager Viadeo Italia
  • Fiorello Cortiana - Internet Governance Forum Italia: Gli impatti del Social Network nella comunicazione politica
  • Marco Massarotto - CEO Hagakure
  • Stefano Quintarelli - Presidente Eximia: Il futuro non è più quello di una volta