Una legge per la rete e in futuro anche altro..

2009 marzo 23

Carissimi tutti,

dopo lungo peregrinare in rete cercando di entrare nel gruppo (grazie a David che alla fine ha forzato e così ci sono anch’io)  per dare un contributo al dibattito, eccomi  qui. Ci sono con tutta la voglia di energia , voce e azione che in tanti state manifestando.. e saranno e saremo di più. Non è certo il momento di essere single :)

Lo avete detto e non lo ripeto: internet è strategica e come ben ha sintetizzato Guido è uno strumento così potente che senza testa fa paura.. Facciamo bene a mettere in fila i rischi, le conseguenze di azioni legislative miopi o forse fin troppo nitide…i facciamo bene a pubblicare elenchi, indicare tempi e  azioni .. nel sito direttamente come suggerisce David..

Allora aggiungo subito ( e forse si è persa nei meandri della rete) che accanto a ” voci” negative,  ci sono anche proposte di leggi che vanno in una direzione costruttiva. Mi riferisco al DDL di Luigi Vimercati ( che è intervenuto alla nostra cena) e Vincenzo Vita , entrambi senatori del PD e che , ci piaccia o no , hanno comunque messo a punto  un DDL che potrebbe costituire  una voce almeno propositiva rispetto all’affermazione del diritto alla rete.

Non credo che le battaglie per il cambiamento si facciano solo lamentando quello che non va;  a volte serve affermare quello che di positivo c’è, serve a dare carica e a non pensare solo in termini avvilenti o disfattisti… Anche per questo, preferisco come nome del gruppo “AMOINTERNET” a  “giù le mani” ..

La gente , scusate  TUTTI  NOI abbiamo  voglia di positività ( ma li avete visti e sentiti i guristi? ), di sentirci liberi di orientarci in mezzo a idee che circolano, che muovono  pensiero e generano cambiamenti…

Tornando al DDL si può leggere su: www.unaleggeperlarete.wordpress.com anche per commentare, criticare, aggiungere, togliere, suggerire etc.

Ci tengo a precisare che io non sto facendo propaganda politica, men che meno in questo momento per un PD che non condivido e che non sono tipo da strumentalizzazioni. Ma credo nelle persone,  in chi lavora e si impegna seriamente e con intelligenza per stare meglio in questo paese ( vorrei dire mondo).
Se il nostro deve essere un gruppo ampio di dibattito, di conoscenza e di aggiornamento sulla situazione della diffusione della rete in Italia, su quello che puntualmente sta accadendo, questo documento come forse altri strada facendo, andrebbe preso in considerazione..

Che ne dite?

mg

2 Responses leave one →
  1. 2009 marzo 25

    ottima idea amointernet..l’ultimo disegno di legge me lo sto guardando..ti dico subito però che questo proliferare di disegni , pur positivo davanti a tante parole per limitare, ha un limite..come partecipa la rete ?
    Non bastano blog e battaglie e a volte proposte troppo parziali
    Penso ci vorrebbe una grande consultazione on line e una indagine perlamentare , aperta e on line—sullo sviluppo della innovazione digitale …

  2. 2009 marzo 25
    giabar permalink

    Questo DDL è sicuramente qualcosa di positivo ma rischia di scomparire in una nuvola di DDL pro censura.
    In questo blog si denuncia l’atteggiamento che buona parte dei politici nostrani hanno nei confronti della rete, il loro tentativo di limitare la libertà che regna incontrastata ormai da troppo tempo. Internet è diventato un fenomeno di massa ed in quanto tale non può più sottrarsi ad una regolamentazione. Trovo abbastanza inutile questo tentativo di mantenere lo status quo, fatto di leggi poco specifiche e poco chiare. E’ necessario che il diritto intervenga come in ogni altro ambito della vita umana. Questo non significa che esso debba reprimere o censurare la rete, anzi quello di cui c’è veramente bisogno è di una maggior tutela dei diritti dell’utente, in quanto proiezione del cittadino sulla rete.
    Non lasciamo Luigi Vimercati e Vincenzo Vita soli: apriamo un wiki ed iniziamo a buttare giù qualche riga su come la legislazione dovrebbe regolare questa disciplina. Proponiamo una modifica all’articolo 21 Cost. che tuteli il diritto alla libera espressione anche sulla rete.
    Questo, secondo me, significa Amare Internet!

    Nonostante la mia poca esperienza in materia mi piacerebbe trovare qualcuno disposto a collaborare per la realizzazione di questo progetto.

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