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Solo 24 ore per parlare con il tuo rappresentante EU del Telecoms Package

2009 maggio 4
by davidorban

La Quadrature Du Net
Il giorno 6 maggio avverrà la votazione sul Telecoms Package al Parlamento Europeo e quindi hai solo 24 ore per parlare con il tuo rappresentante. Perché parlargli? Per informarlo della tua opinione che i diritti dei cittadini europei valgono anche online e che l’accesso neutrale alla rete e il diritto al giusto processo sono essenziali e vanno salvaguardati. Infatti, devi far sentire la tua voce e la tua opinione, parlando preferibilmente al telefono a Bruxelles dove si trovano per le votazioni, anche con un assistente del rappresentante, perché è già successo, nel caso del rigetto dell’adozione della brevettabilità del software in Europa, che i voti espressi non seguissero le indicazioni delle linee di partito e che le persone, il popolo, venisse ascoltato…

Il sito La Quadrature Du Net ha tutte le informazioni dettagliate sia sugli argomenti che puoi usare che sui dettagli relativi alle votazioni e agli emendamenti, con istruzioni su chi, come e quando chiamare.

Intergruppo parlamentare 2.0 /2

2009 maggio 4
by emilabirascid

Ecco il blog dell’Intergruppo parlamentare 2.0

Progetto arancione

2009 maggio 4
by emilabirascid

In occasione delle elezioni del Parlamento Europeo del 6-7 Giugno 2009, Sinistra e Libertà ha deciso di inserire nelle proprie liste, come candidato indipendente Alessandro Bottoni, attuale segretario dell’Associazione Partito Pirata Italiano.

Internet è diversa… ecco perchè anche io amo Internet.

2009 aprile 27
by marcopancini

Quando compriamo un giornale, sappiamo in linea di principio che l’articolo che stiamo per leggere è stato scritto da un giornalista, approvato da un altro giornalista e scelto per la pubblicazione. Allo stesso modo, quando guardiamo la TV, i programmi sono il frutto della scelta editoriale di chi è proprietario del canale televisivo.
Su Internet tutto è diverso (grazie al cielo!). Non sono soltanto i professionisti a poter diffondere online i loro contenuti, ma anche e soprattutto gli utenti, qualunque sia la loro professione, provenienza o età. Internet permette a chiunque di manifestare il proprio pensiero e sono proprio i contenuti creati dai singoli utenti a rappresentare la vera ricchezza della Rete.
Figure come il blogger non professionista, il fornitore della connessione o le piattaforme di user created content, non possono essere assimilate a chi gestisce la comunicazione sui media tradizionali.
La differenza del Web non significa irresponsabilità o anarchia. Le leggi in vigore sono chiare su questo punto: chi produce un contenuto ne risponde personalmente.
Ogni normativa che vada a impattare su Internet deve tenere in considerazione questa sua specificità. Contro i progetti di legge che mettono a rischio lo sviluppo della Rete serve la mobilitazione di tutta la società civile per creare un nuovo dialogo con le Istituzioni, perché Internet è uno strumento di promozione e crescita culturale, non un pericolo.

marco pancini - google

Discuti e commenta la proposta di legge Vita-Vimercati sulla neutralità della rete

2009 aprile 26
by davidorban

Il 21 marzo scorso è stata presentata la proposta di legge Vita-Vimercati sulla neutralità della rete. Domani 27 Aprile alle 18 si terrà un incontro pubblico per discuterne pubblicamente al Palazzo Isimbardi di Milano e ne verrà trasmesso anche il video in diretta.

Per rendere la discussione della proposta di legge ancora più dinamica e trasparente ne abbiamo realizzato una versione in formato wiki. Puoi collegarti al wiki pubblico di Io Amo Internet all’indirizzo http://wiki.amointernet.it registrandoti con il tuo nome ed effettuando tutti i cambiamenti che ritieni opportuni. La scheda di discussione della pagina è quella adatta per le osservazioni e le proposte mentre il testo stesso della proposta può essere utilizzata per introdurre collegamenti ipertestuali a fonti e a riferimenti esterni. (Tutte le modifiche sono registrate e associate al nome dell’utilizzatore registrato del wiki ed è possibile tornare indietro nelle versioni delle pagine: inserisci con tranquillità tutte le idee e le proposte che hai in mente!)

Ancora sul convegno di Altroconsumo su Internet, diritto d’autore e libertà di informazione

2009 aprile 26
by marcopierani

Ritorno sul convegno del 23 rispetto al quale Attilio Romita ha già qui espresso alcune impressioni “a pelle” in un precedente post.

Nella mia breve introduzione al lungo e intenso convegno ho fortemente auspicato un approccio costruttivo, insomma che non si guardasse più al futuro con gli occhi del passato e durante la mattinata devo dire che è andata proprio così, nel pomeriggio decisamente meno. Quindi, in sostanza, ho avuto impressioni molto simili a quelle di Attilio.

Tuttavia, vorrei anche fare alcune precisazioni: da una parte il clima abbastanza concorde riscontrato nel panel mattutino moderato da Stefano Quintarelli non era da ritenersi scontato e mi sembra già un risultato notevole che tutte le parti interessate sedute al tavolo, pur con alcune differenze di accento, abbiano dimostrato di voler finalmente guardare ad Internet ed al mondo digitale come un’opportunità. Dall’altra, se è vero che nel pomeriggio è andata in onda solo ed esclusivamente la pars destruens la mia impressione è che c’era e ce ne è ancora bisogno. Altroconsumo non ha mai fatto mistero di giudicare molto negativamente sia il disegno di legge Carlucci sia l’emendamento D’Alia in quanto figli di un approccio sbagliato, obsoleto e pericoloso che guarda alla Rete come un pericolo e non come una opportunità (per inciso, ci è toccato anche sentire cose di questo tipo l’altro giorno http://www.youtube.com/watch?v=Xv5bh4fbDkU ) ed è, quindi, anche in tale ottica che si deve inquadrare e leggere il taglio della moderazione prescelto.

Non sorvolerei poi completamente su quanto annunciato, nel corso del panel pomeridiano dall’on.le Palmieri, e cioè l’intenzione della maggioranza di rivedere alla Camera il testo presentato al Senato dal senatore D’Alia, anche questo non era scontato.

Certo, sarebbe stato bello poter andare oltre le diatribe sulle due citate proposte di legge, ma questo è ciò che ci fornisce oggi il parlamento italiano su tali temi. Appare significativo che, mentre a Roma alla Sala delle Colonne si discuteva animatamente su questioni di breve respiro al Parlamento europeo veniva approvato (purtroppo) il prolungamento a 70 anni dei diritti di interpreti e esecutori. Ai primi di maggio, sempre al Parlamento europeo, votano in seconda lettura sul telecom package (quindi neutralità della rete e graduated response, speriamo bene …) qui poi in Italia ci troveremo a implementare, punto. Insomma, se si vuole esercitare una qualche influenza forse conviene concentrarsi su Bruxelles e Strasburgo nei prossimi giorni.

PS: Appena possibile metteremo online il video di tutto il convegno

Convegno Blogger e Io Amo Internet

2009 aprile 24
by micheleficara

9:30-13:00, 25 aprile
Museo della Scienza e Della Tecnica - Milano

BLOGGER, SOCIAL NETWORK, BUSINESS NETWORKING

Come la creatività del dialogo e della relazione modifica ed evolve il concetto di comunicazione e relazione digitale, questo il tema trattato e dibattuto dai principali esperti italiani del settore digitale.Un evento unico nel suo genere che mira a far comprendere come la creatività della comunicazione abbia modificato i paradigmi moderni.

  • Michele Ficara Manganelli - Blogger, Social Media Evangelist, Presidente Assodigitale
  • Marco Camisani Calzolari - Presidente Speakage - Docente Università Statale di Milano - Coautore del libro Impresa 4.0 Managers 4.0: Un percorso che parte dall’analisi dei pregiudizi, delle “mode digitali”
  • Massimo Cortinovis - Presidente Connexia: Bluemapia, la madre di tutti i mashup
  • Andrea Falzin - Manager Viadeo Italia
  • Fiorello Cortiana - Internet Governance Forum Italia: Gli impatti del Social Network nella comunicazione politica
  • Marco Massarotto - CEO Hagakure
  • Stefano Quintarelli - Presidente Eximia: Il futuro non è più quello di una volta

Note sul convegno di Altroconsumo su Internet, diritto d’autore e libertà di informazione

2009 aprile 24
by davidorban

Attilio Romita ci scrive:

Ho assistito al lungo convegno organizzato da Altroconsumo e vorrei condividere con Voi alcune impressioni “a pelle” che ne ho ricavate.

La mattinata

La tavola rotonda della mattina è stata moderata da Stefano Quintarelli di NNSQUAD. E’ stata la prima uscita “romana” di NNSQUAD ed alcune  slide di presentazione di questa iniziativa erano inserite nella cartellina di documentazione che ALTROCONSUMO ha consegnato a tutti gli intervenuti.

La tavola rotonda ha avuto un tranquillo sviluppo e gli interventi, talvolta conditi da qualche commento del moderatore,  hanno avuto uno sviluppo in linea con il tema e potrei definirli  istituzionali.  E’ giusto che la rete sia sufficientemente libera, gli Internet Provider non dovrebbero essere responsabili di comportamenti illegali degli utenti, i prodotti dell’ingegno devono avere una certa qual protezione, forse la SIAE è un carrozzone del tutto inutile.

Dopo la tavola rotonda di apertura, ha fatto un intervento il Commisario Europeo dei consumer affairs, la On. Meglena Kuneva che ha descritto gli aspetti di Governance che l’Europa nel suo insieme e le realtà nazionali devono tener presenti nei riguardi della Rete.

Con questo intervento si è conclusa la mattinata.

Nel pomeriggio la musica è cambiata completamente.

La tavola rotonda, composta essenzialmente da politici, era moderata da un immoderato Alessandro Gilioli che ben presto, volendo difendere le sue idee, dal mio punto di vista non sempre condivisibili, ha ottenuto il solo scopo di scatenare la bagarre. Io ho avuto la sensazione che Gilioli avesse ben piantata una sua idea, e questo è ammissibile, ma voleva a tutti i costi dimostrare che la sua idea era quella giusta, e questo ad un moderatore non è concesso.

Il primo a subire l’attacco è stato il sen. D’Alia che ha cercato pacatamente di difendere il suo emendamento ed ha ammesso che era migliorabile. Il moderatore su questa ammissione si è scatenato in una serie di malcelati inutili sarcasmi. I successivi interventi dell’On. Cassinelli e Melandri sono stati in tema, ma abbastanza piatti.

L’intervento dell’sen. Perduca potrei giudicarlo fuori tema perché, ma forse estremizzo, mi è sembrato che volesse sostenere che viviamo in uno stato non democratico ed illiberale perché c’è una autorità, aggiungo io fortunatamente liberamente eletta, che vuole vietarci di fare quello che ci pare.

Il successivo intervento è stato dell’On. Palmieri e l’aria si è cominciata a riscaldare perché Palmieri non è caduto nella trappola delle provocazioni del piccolo Santoro Gilioli. Il moderatore voleva quasi costringere l’on. a dichiarare che all’on. d’Alia doveva essere vietato di presentare un emendamento che aveva quantomeno delle imprecisioni tecniche. La pacata risposta è stata quasi ovvia: ognuno è libero di presentare una proposta di legge ed il Parlamento può accettarla, se la condivide, o rifiutarla e questo non crea vulnus  di nessun tipo alla libertà ed alla democrazia.

A questo punto è arrivata la on. Carlucci e sia Palmieri che Cassinelli hanno lasciato il tavolo.

La bagarre ha avuto inizio con Gilioli che ha completamente lasciato il compito di moderatore per vestire i panni del polemista a senso unico. La On. Carlucci che, indipendentemente dalla qualità buona o cattiva della sua proposta, è uno stecco di fosforo vicino alla fiamma, è caduta nella pania della provocazione. Due o tre interventi dal pubblico tesi a difendere una libertà illiberale del popolo della rete che deve essere autorizzato a far tutto hanno aggiunto inutili fuochi di paglia..

Fortunatamente gli uscieri della Camera dei Deputati alle 18 avevano l’ordine di chiudere la Sala.

L’impressione finale è che ciascuno sia entrato in sala con una sua idea preconcetta ben precisa e ne sia uscito con una idea perfettamente uguale.

Prima o poi forse impareremo ad ascoltare prima di parlare….forse potremo avere dei vantaggi.

Attilio A. Romita

Un numero di Wired dedicato a “Io Amo Internet”

2009 aprile 23
by davidorban

Nel numero di Maggio 2009 di Wired l’editoriale di Riccardo Luna è dedicato a “Io Amo Internet”! Raccontando la storia del suo post “Frammenti di un discorso amoroso”, conclude:

Ora per dire a tutti “Amo Internet” vorremmo fare un numero intero di Wired. E vorremmo farlo con voi: scegliere assieme a voi le storie, le firme, le immagini e la copertina. Per farne un Manifesto. Per farci sentire, e far capire agli altri che la rete è importante. Perché magari, è la tesi di qualcuno, non sono cattivi quelli che legiferano. Sono solo ignoranti. Non sanno di non sapere. Aiutiamoli.

Raccogliamo la sfida di Riccardo! Creiamo un numero di Wired insieme?

Sicurezza YouTube

2009 aprile 3
by emilabirascid

Dal comunicato stampa che Google ha diffuso oggi

COMUNICATO STAMPA

Google annuncia il Centro Sicurezza di YouTube in versione italiana

Realizzato in collaborazione con istituzioni e organizzazioni impegnate sul fronte della sicurezza in Rete, intende fornire agli utenti un valido ausilio per muoversi sul web in modo responsabile e sicuro

Milano, 3 aprile 2009 – Come anticipato lo scorso febbraio in occasione del Safer Internet Day, Google annuncia oggi la disponibilità della versione italiana del Centro Sicurezza di YouTube, che contiene consigli di uso pratico e link a risorse che offrono supporto per affrontare nel modo migliore le principali problematiche del mondo online.

Il Centro Sicurezza di YouTube copre temi quali cittadinanza digitale, incitamento alla violenza via web, violazione della privacy, cyber bullismo, fornendo per ciascuno spiegazioni, materiali e contatti per la segnalazione rapida di eventuali abusi o usi scorretti delle risorse Web o, semplicemente, per un approfondimento dell’argomento.

Accessibile mediante un link collocato sulla parte bassa di qualsiasi pagina di YouTube.it, il servizio è stato realizzato con la preziosa collaborazione di:

- Save the Children (www.savethechildren.net), che, con il progetto Stop.it (www.stop-it.org), dal 2002 lotta contro lo sfruttamento sessuale a danno dei minori su Internet e tramite Internet

- 114 Emergenza Infanzia (www.114.it) per la sezione relativa agli abusi sui minori

- Telefono Azzurro (www.azzurro.it) per la problematica relativa a molestie, bullismo e cyber bullismo

- Centro per lo Studio e la Prevenzione dei Disturbi dell’Umore e del Suicidio (www.prevenireilsuicidio.it)

- Polizia Postale e delle Comunicazioni (www.commissariatodips.it), per le sezioni protezione degli adolescenti, furti di identità, spam e phishing.

Con 2-3 miliardi di nuove pagine pubblicate sul web ogni giorno, il monitoraggio dei contenuti di Internet è praticamente impossibile. Per questo, da sempre, per Google l’educazione a un uso responsabile del Web è una priorità alla quale dedica energie e risorse, portando avanti azioni di sensibilizzazione, collaborando con istituzioni e organizzazioni impegnate su questo fronte e attuando iniziative come il Centro Sicurezza presentato oggi.

“E’ nostro intento sensibilizzare sull’importanza di sentirsi tutti parte della comunità della Rete e di contribuire a un uso responsabile del Web, segnalando tempestivamente ogni contenuto non appropriato mediante l’uso degli strumenti che siti di condivisione di contenuti online quali YouTube mettono a disposizione. Perché anche su Internet devono valere le regole di una cittadinanza responsabile e, così come nella vita reale, nessuno può essere spettatore passivo di episodi quali bullismo o violenza”, ha dichiarato Marco Pancini, European Policy Counsel di Google per l’Italia.

Tra le altre, recenti iniziative di Google in questa direzione, la Guida alla sicurezza online per la famiglia scaricabile a questo link: http://sites.google.com/site/guidasicurezzaonline. Una pubblicazione che ha l’obiettivo di offrire ai genitori un supporto nell’educazione dei piccoli nativi digitali, perché non corrano rischi online e divengano dei futuri netizen attenti e responsabili.

Questa e altre iniziative si inseriscono in un progetto più ampio che vede Google partner delle istituzioni italiane ed europee. Tra queste, il programma Teach Today (http://en.teachtoday.eu) indirizzato agli insegnanti e la collaborazione con Telefono Azzurro per la campagna informativa ed educativa contro il bullismo lanciata lo scorso febbraio, per cui Google ha messo a disposizione il canale YouTube: www.youtube.com/telefonoazzurro