Nuova tecnologia wireless diventa realta’ anche in Italia
(ANSA) - TODI (PERUGIA) 27 MAR - E’ un successo il primo test pubblico dei servizi Wimax del primo operatore nazionale indipendente, Aria, realizzato a Todi. L’inizio dall’Umbria, dove Alcatel Lucent ha costruito per l’operatore 20 stazioni base in 21 comuni, per fornire la banda larga a quelle zone svantaggiate dal punto di vista dei servizi di telecomunicazione, non raggiunte dalla fibra ottica o dall’Adsl. Entro giugno saranno 250 le base station installate. L’investimento complessivo di Aria sara’ di 60 mln.
Archive for marzo, 2009
Dopo settimane di cattive notizie e di tentativi più o meno ragionati di imbavagliare la Rete in nome del diritto d’autore, dell’antipedofilia dal sapore di anti-pirateria o piuttosto dell’esigenza di difendersi dalle “istigazioni alla mafia” a mezzo Facebook, finalmente, da Strasburgo arriva una notizia davvero buona: il Parlamento Europeo con 481 voti favorevoli, 25 contrari e 21 astensioni, ha approvato una Raccomandazione con la quale richiama l’attenzione del Consiglio sull’esigenza di un equo contemperamento tra i diritti e le libertà fondamentali dei cittadini e degli utenti su Internet e la pur necessaria repressione di fenomeni illeciti posti in essere on-line. Relatore della Raccomandazione, Stavonos Lambrinidis, il Parlamentare greco nella foto qui sotto.
Si tratta di una lettura irrinunciabile per tutti quelli che “amano Internet” e vogliono usarlo in modo “libero e responsabile”.

In Corea del Sud insegnano la netiquette alle elementari, come si vede nel video della PBS. (Ne dà notizia Stefano Quintarelli, introducendo il nuovo tag semantico <indivia>)
Sul numero di Nòva de Il Sole 24 Ore oggi in edicola è stato pubblicato un articolo dal titolo “La voglia di controllo della rete”. L’articolo di Massimo Mantellini riassume le varie vicende legislative italiane mettendole a confronto con l’atteggiamento negli altri paesi e conclude:
Manca insomma quella convenzione sociale che si è creata in molti Paesi della imprescindibilità della rete, del grande valore legato alla condivisione e mescolamento di opinioni differenti, della pratica formidabile dell’educarsi online al rispetto delle altrui diversità. In assenza di questa dignità minima condivisa può succedere di tutto. E di tutto infatti è quello che sta tristemente accadendo in questo Paese che ha deciso che internet deve essere riprogrammata a misura di chi non la conosce.
(L’articolo non è disponibile sul sito di Nòva, ma non penso che si tratti di una censura contro Internet…)

Nella sua ultima lettera apostolica Giovanni Paolo II ha scritto, riferendosi ad internet, “Il rapido sviluppo delle tecnologie nel campo dei media è sicuramente uno dei segni del progresso dell’odierna società.” Aggiungendo successivamente con esplicita menzione: “Le nuove tecnologie, in particolare, creano ulteriori opportunità per una comunicazione intesa come servizio al governo pastorale e all’organizzazione dei molteplici compiti della comunità cristiana. Si pensi, ad esempio, a come internet non solo fornisca risorse per una maggiore informazione, ma abitui le persone ad una comunicazione interattiva.”
Era il 2001 quando andarono in onda i servizi televisivi del video qui pubblicato. Servizi che, forse con un pizzico di ingenuità, davano una visione corretta del fenomeno internet e soprattutto, recitano gli ultimi minuti del video, lo illustravano come effettiva opportunità di crescita professionale (grazie a PM per il video e a SG per il supporto tecnico).
Il quotidiano The Guardian riporta che è allo studio una bozza di riforma dei programmi delle scuole primarie in Inghilterra che prevede lo studio dei mezzi di comunicazione online, come Twitter, i social network. Insegnerà utilizzare Wikipedia in modo attivo e accanto alla scrittura a mano, l’utilizzo della tastiera del computer. Il tutto a bambini al di sotto degli 11 anni.
Ne parla anche il blog di The Next Web.
24/03/2009
INTERNET: +41% TELEFONATE CON SKYPE, PARI A 8% TRAFFICO VOCE
LONDRA
(ANSA) - LONDRA, 24 MAR - Sono in vertiginoso aumento le telefonate su Internet attraverso Skype, il provider Voip che grazie a un semplice software e alla diffusione della banda larga consente di chiamare anche l’altro capo del mondo a tariffe irrisorie. Secondo uno studio di TeleGeography, un istituto specializzato britannico, il traffico Skype rappresenta ormai l’8% del volume globale delle comunicazioni vocali. Nel 2008, rispetto all’anno precedente, questo sistema ha fatto registrare un incremento del 41%. L’istituto rende noto che lo scorso anno sono stati effettuati 384 miliardi di minuti di sole telefonate internazionali, con un aumento del 12 per cento rispetto al 2007. Il trend è destinato a continuare anche se, per ragioni di sicurezza e nell’ambito della lotta alla criminalità, le autorità di vari Paesi si vanno attrezzando per poter intercettare anche le comunicazioni via Skype che al momento restano segrete grazie a un complesso sistema di crittografia dei dati generati. “Nei suoi cinque anni di esistenza Skype è diventato il più importante provider del mondo per le comunicazioni vocali globali”, afferma Stephen Beckert, un analista della TeleGeography.
| Turisti riceveranno un palmare che li guidera’ nella visita |
| (ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 21 MAR - Una guida virtuale multimediale in 5 lingue sara’ a disposizione dei turisti nella Basilica di San Francesco ad Assisi.Sara’ inaugurato domani dal ministro della PA Brunetta.Grazie alla rete wireless che copre tutta l’area della Basilica e del Convento turisti e pellegrini riceveranno all’ingresso palmari Pda che li guideranno alla scoperta multimediale degli affreschi e degli altri tesori artistici delle basiliche Inferiore e Superiore e dell’annesso museo. |
23-03-2009 15:44 [Regionali]
TLC: COMUNE PERUGIA AVVIA REALIZZAZIONE DORSALE PER BANDA LARGA
(ASCA) - Perugia, 23 mar - Il progetto di costruzione della dorsale primaria a banda larga in fibra ottica assieme al mix tecnologico di sistemi radio Wirelles potra’garantire la copertura ADSL e il raggiungimento di tutte le utenze pubbliche, i servizi, le imprese e ogni abitazione privata, permettendo cosi’ la totale copertura del territorio comunale, eliminando l’attuale divario digitale esistente in Umbria e nel Paese. La ”prima pietra” del progetto, con la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice per la realizzazione della rete di Tlc a barga banda sul territorio comunale (per ora 24 vie sia in citta’ e in periferia - ndr-), avverra’ mercoledi’ 25 marzo. Lo ha confermato l’assessore comunale alle infrastrutture Claudio Bizzarri. ”L’Amministrazione Comunale perugina - ha aggiunto l’assessore - ha elaborato un progetto generale di 5milioni e 500mila euro, approvato dalla Regione dell’Umbria, che servira’ a realizzare le opere civili e tecnologiche per costruire la rete civica di telecomunicazione a banda larga di tutto il territorio comunale prevedendo sia sistemi in cavo, sia sistemi wireless. I lavori che saranno consegnati mercoledi’, hanno un importo di 1milione e 386.562 euro, utili a realizzare km 17.2 di cavidotti che si aggiungeranno a quelli che gia’ sono nella disponibilita’ del Comune pari a km 25.7. Il progetto di completamento dell’intera rete prevede la costruzione di altri 24.5 di cavidotti. La dorsale di banda larga si basera’ su 67.4 km, sulla realizzazione delle dorsali Nord-Sud, Est-Ovest, 6 anelli principali, di altrettanti shelter (armadi tecnologici) e di un POP di rete che dovranno servire a gestire le connessioni; con questo sistema l’intero Comune sara’ dotato del nuovo servizio di TLC. Nei prossimi giorni la Giunta Comunale adottera’ una delibera per concedere a CentralCom (azienda pubblico-privato di cui il Comune di Perugia e’ socio) 1milion e 614.438 euro, per l’espletamento delle gare d’appalto relativamente a impianti e tecnologie, consistenti nell’acquisto e la posa in opera della fibra ottica e la sua accensione in quelle parti dove gli anelli di rete e gli armadi tecnologici ne permetteranno un primo funzionamento.


